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Agostino Bonalumi. Alter Ego. Vincenzo Guarracino È una poesia dura, refrattaria ad ogni lenocinio estetizzante, che dà vita ad una sorta di enigmatico teatro della mente, nei cui ambulacri si aggirano in inarrestabile clinamen atomi e fantasmi di pensiero, prospettive sfuggenti di sguardi sulla realtà, che oscillano tra avanzamenti o arretramenti, in un processo esplorativo di messa a fuoco dal punto di vista concettuale oltre che metrico, interrogandosi sulla propria consistenza, sui propri fondamenti, a partire da un punto esterno, decentrato, che non è quello istituzionale della letteratura. Una poesia-pensiero, dunque, tanto più esemplare e significativa in quanto appartiene a un autore che fa tutt’altra professione da quella del “poeta” e di cui qui il titolo della silloge quanto mai significativo di Alter ego rende ragione (Legnago, 2010). Leggi
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21 Marzo 2012, Giornata Mondiale della Poesia Di seguito il link ad un interessante dibattito pubblicato su La Lettura / Corriere della Sera.
Szymborska o Sanguineti? Dilemmi poetici Leggi
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